Armonia dei profumi

Gli oli essenziali vengono distinti in tre categorie chiamate comunemente note, determinate dal tempo necessario ad un olio per evaporare.
Abbiamo così la nota alta o di testa, la nota di centro o di cuore, la nota bassa o di base.

La classificazione discende dall’intuizione che ebbe Septimus Piesse, grande profumiere del diciannovesimo secolo, di associare gli odori alle note di una scala musicale (ogni profumo corrispondeva ad un semitono).

Oggi, di quella dettagliata (e complicata) classificazione rimangono i tre grandi gruppi delle note di testa, di cuore e di base, che sono poi quelli fondamentali per le creazioni dei profumieri: un profumo che non contenga tutte e tre le note non possiede la giusta armonia.

 

OLI DI TESTA - NOTA ALTA

essenze fresche e leggere che inebriano con il profumo fruttato e a volte aspro che placano la mente da eccessivi rivolgimenti su se stessa, sono stimolanti ed energetici.
In una composizione sono quelli che si percepiscono per primi, capaci come sono di entrare nell'orbita olfattiva e di lasciare una gradevole senzazione di leggerezza.
Ne fanno parte, tra gli altri:

- Arancio amaro

- Arancio dolce

- Bergamotto

- Cajeput

- Citronella

- Eucalipto

- Salvia officinalis

- Tea Tree

OLI DI CUORE - NOTA DI CENTRO

essenze di profumo morbido e floreale che insegnano a sublimare gli istinti di base in emozioni articolate: laddove il sesso diventa amore, la fame diventa gusto... e agiscono sul metabolismo generale.
In una composizione sono quelli che si rivelano subito per dolcezza olieve asprezza, prodotta da da foglie e fiori, capaci di liberare le emozioni e di farle esprimere con chiarezza.
Tra i più diffusi:

- Camomilla

- Coriandolo

- Garofano

- Geranio

- Ginepro

- Lavanda

- Limone

- Neroli

- Melissa

- Origano

- Pino

- Rosmarino

- Salvia sclarea

- Verbena

OLI DI BASE - NOTA BASSA

fragranze ricche e gravi, profumi speziati e caldi, che permangono per lungo tempo e si percepiscono dove si concentrano le passioni più istintive e ancestrali e sono oli sedativi.
Sono estratti da legni, resine e spezie, hanno un colore solitamente scuro, che va dal verde al bruno.
Contibuiscono a instillare sicurezza e a rinsaldare la stabilità psichica, esprimono una benefica influenza sul funzionamento dell'apparato respiratorio. Tra questi, hanno utilizzazione diffusa:

- Basilico

- Benzoino

- Calendula

- Cannella

- Cedro (legno di)

- Cipresso

- Elicrisio

- Finocchio

- Gelsomino

- Incenso

- Mirto

- Patchouli

- Rosa

- Sandalo

- Ylang-Ylang

- Zenzero

 

|

 

Ricordiamo che le informazioni fornite sono ad esclusivo scopo informativo e non sostituiscono il medico a cui bisogna rivolgersi per i problemi relativi alla salute.

L'uso degli oli essenziali e di qualsiasi sostanza naturale può integrare le cure del medico ma non le sostituiscono.

Fare auto-diagnosi e auto-cura può causare gravi rischi per la salute, ogni sintomo va immediatamente segnalato al medico.

 

 

Coniugando le soavi note musicali con le raffinate note olfattive degli olii essenziali creiamo la Musica Aromatica: una musica, onda portante dell'aroma, che trasmette messaggi direttamente ai livelli più profondi dell'Essere.
La Musica Aromatica può essere definita una musica omeopatica per la sua capacità di equilibrare i nostri stati emozionali.

Per informazioni: ppigozzo@libero.it