Metodi di utilizzo per via interna degli oli essenziali

Assunzione orale

Innanzitutto è importante ricordare che gli oli essenziali non devono mai essere ingeriti puri, ma vanno sempre diluiti prima dell'assunzione.

Possono essere diluiti utilizzando una piccola quantità di miele (di norma un cucchiaino) o una zolletta di zucchero.

E possibile diluire le essenze anche in mezzo bicchiere di latte caldo, un cucchiaio di yogurt o purea di frutta, un pezzetto di mollica di pane, un cucchiaino di zucchero o marmellata.

Prima di deglutire bisogna avere l'accortezza di far sciogliere lentamente in bocca il composto.

Le dosi variano da olio a olio, in genere da 1 a 4 gocce per volta.

 

Capsule

Questo metodo prevede l'utilizzo di semplici capsule gelatinose, acquistabili in erboristeria o in farmacia, al cui interno si verseranno 1-2 gocce di essenza.

Si assumono come una normalissima pillola e si utilizzano con gli oli dal sapore intenso (come il timo) o molto amaro (come il sandalo) e per eliminare i parassiti intestinali.

 

Tinture aromatiche

Le tinture aromatiche sono soluzioni alcoliche a base di oli essenziali.

Si possono preparare aggiungendo a 50 ml di alcol a 80-90° dalle 25 alle 50 gocce di essenza.

A seconda dei casi, è possibile assumere oralmente da 15 a 35 gocce di tintura aromatica, diluite in acqua, tisana o altra bevanda, 2-3 volte al giorno.

Per i bambini al di sotto dei 12 anni le dosi dovranno essere ridotte: circa 3-10 gocce per volta..

 

Idrolati

Gli idrolati (le cosiddette "acque distillate") sono prodotti durante la distillazione in corrente di vapore.

Si tratta del vapore che porta con sé l’olio essenziale delle piante e si condensa nella serpentina di raffreddamento, separandosi dall’olio per via del diverso peso specifico.

La più famosa è sicuramente l'acqua di rose, utile per decongestionare il fegato, per curare i disturbi gastrici e le oftalmie e per tonificare la pelle.

In un litro di acqua distillata possiamo ritrovare circa 0,30 g di olio essenziale residuo.

Le dosi da assumere, molto più elevate rispetto all'essenza pura, possono arrivare fino a 3 cucchiai al giorno.

 

Quando assumere le essenze

Per una maggiore efficacia terapeutica è consigliabile assumere gli oli essenziali a ore prestabilite.

A titolo indicativo, indichiamo qui i periodi di assunzione più adatti per i vari tipi di essenze

- Al mattino, a digiuno: depurativi, diuretici, vermifughi, lassativi e cicatrizzanti.

- Alla sera, prima di coricarsi: rilassanti, lassativi e cardiotonici.

- 2 ore prima dei pasti principali: antipiretici, fluidificanti del muco, antireumatici, cardiotonici.

- 15-20 minuti prima dei pasti: ricostituenti e remineralizzanti.

- Dopo i pasti principali: stomachici, calmanti, antisettici intestinali e carminativi.

 

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Ricordiamo che le informazioni fornite sono ad esclusivo scopo informativo e non sostituiscono il medico a cui bisogna rivolgersi per i problemi relativi alla salute.

L'uso degli oli essenziali e di qualsiasi sostanza naturale può integrare le cure del medico ma non le sostituiscono.

Fare auto-diagnosi e auto-cura può causare gravi rischi per la salute, ogni sintomo va immediatamente segnalato al medico.