Avvertenze generali e controindicazioni sull'uso degli oli essenziali

- La durata dei trattamenti consigliati varia a seconda dei casi, ma non deve mai superare le 3-4 settimane consecutive.

Nella maggior parte dei casi sono sufficienti pochi giorni per ottenere gli effetti desiderati.

Dopo avere terminato il trattamento, se necessario, è possibile riprendere la cura dopo una pausa di circa 15 giorni.

- Gli oli essenziali vanno sempre utilizzati in piccole dosi.

- Non superate mai le dosi normalmente indicate.

Se assunti a dosi elevate, alcuni oli essenziali, per esempio canfora, finocchio dolce, limone, salvia e timo, possono provocare fenomeni di tossicità acuta.

L'utilizzo o l'assunzione orale di una dose pari o superiore ai 10-20 ml (400-800 gocce) potrebbe rivelarsi molto dannosa.

- Evitate di formulare autodiagnosi e attenetevi sempre ai consigli del medico, al quale è sempre opportuno rivolgersi in caso di affezioni serie.

- Tenete sempre gli oli essenziali fuori della portata dei bambini.

- Per la maggior parte degli oli essenziali, attenetevi a un massimo di 3 dosi al giorno o 6-8 gocce in totale.

Gli oli essenziali di maggiorana e sandalo possono essere utilizzati nella misura di 4-5 gocce per volta; il sandalo fino a 4 volte al giorno.

Gelsomino e rosa richiedono dosi giornaliere inferiori: 1-2 gocce, 3 volte al giorno.

- Per escludere eventuali reazioni allergiche, peraltro molto rare, la prima volta che utilizzate un olio essenziale limitatevi a una piccola quantità diluita (1 goccia), indipendentemente dalla modalità di assunzione (interna o esterna).

- Quasi tutti gli oli essenziali sono controindicati in gravidanza, e in particolare: basilico, cipresso, finocchio dolce, issopo, maggiorana, origano, rosmarino, salvia e timo.

- Le essenze di basilico, canfora, eucalipto e finocchio dolce non devono essere somministrate ai bambini.

- Le essenze di canfora, finocchio dolce, issopo, rosmarino e timo sono controindicate in caso di epilessia.

- Le essenze di arancio, basilico, bergamotto, finocchio dolce, limone, menta piperita, origano e rosmarino possono causare sensibilizzazione.

- Le essenze di arancio, bergamotto, finocchio dolce e limone sono fotosensibilizzanti: evitate di applicarle sulla pelle prima dell 'esposizione al sole.

- Le essenze di camomilla, canfora e menta piperita possono diminuire l'efficacia dei trattamenti omeopatici.

 

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Ricordiamo che le informazioni fornite sono ad esclusivo scopo informativo e non sostituiscono il medico a cui bisogna rivolgersi per i problemi relativi alla salute.

L'uso degli oli essenziali e di qualsiasi sostanza naturale può integrare le cure del medico ma non le sostituiscono.

Fare auto-diagnosi e auto-cura può causare gravi rischi per la salute, ogni sintomo va immediatamente segnalato al medico.