Stabilimenti Termali in Giappone (1)

Situato nell'oceano Pacifico, si trova a est della Cina, Corea e Russia allungandosi dal mare di Okhotsk a nord fino al mare della Cina Meridionale a sud.

Il Giappone, essendo popolato da quasi 128 milioni di persone e con una superficie di 377.835 km2 ha di conseguenza un'alta densità demografica pari a 335 abitanti/km2.

Questo ha portato alla creazione di enormi megalopoli, a partire dalla capitale Tokyo, che ospita 12 milioni di abitanti nella prefettura, ma che negli anni ha formato un'enorme megalopoli con le città circostanti di 27 milioni di abitanti.

Il paese è costituito da una catena di isole (quattro principali e un migliaio di isole più piccole) che si snodano per 3.000 chilometri lungo un arco di monti il più alto dei quali è il Fuji (3.776 metri).

La maggior parte di queste montagne è di origine vulcanica e grazie a questo le isole possiedono molte sorgenti termali e offrono panorami spettacolari, ma sono anche soggette a terremoti e tsunami.

Il Giappone si colloca infatti tra le regioni più sismiche del mondo.

Si calcola che subisca circa 1.000 terremoti all'anno, nella maggior parte dei casi di entità troppo lieve per essere notati se non si dispone di sofisticati sismografi.

Il territorio montuoso, la lunghezza dell'arcipelago e la sua vicinanza alla massa continentale creano un complesso sistema climatico.

Al nord le estati sono brevi e gli inverni sono lunghi e caratterizzati da forti precipitazioni nevose, mentre nelle isole del sud in genere il clima è più mite e fa più caldo.

Durante i mesi invernali le masse d'aria fredda e asciutta provenienti dalla Siberia si scontrano con quelle di aria umida che arrivano dal Pacifico, provocando grandi nevicate nell'ovest del paese.

Nei mesi estivi l'aria calda e umida che giunge dal Pacifico determina temperature elevate e un forte tasso di umidità in tutto il paese.

Alla fine dell'estate c'è la stagione dei monsoni, con piogge torrenziali e venti forti, in particolare nelle aree costiere.

Onsen è il nome giapponese per una stazione termale; possono avere bagni termali all'aperto oppure al coperto, ed essere pubblici (tipicamente gestiti dalla municipalità) o privati, normalmente gestiti da un albergo locale.

Sono generalmente collocati in campagna, e sono un'attrazione turistica molto frequentata da coppie, famiglie o gruppi di amici che cercano una fuga dalla caotica vita di città per rilassarsi.

I giapponesi considerano importante la "comunione in nudità", poiché capace di abbattere le barriere e far conoscere nuove persone nell'atmosfera rilassata e familiare dell'onsen.

Nel marzo del 2003 è stato riportato che nelle 2.292 municipalità giapponesi c'erano 3.102 centri termali, con 15.400 strutture di alloggio e 6.740 onsen pubblici; l'afflusso medio era di circa 130 milioni di persone ogni anno.

Fino al periodo Meiji uomini e donne facevano il bagno insieme; alcuni bagni misti si possono ancora trovare nelle aree rurali, ma generalmente hanno anche vasche o periodi del giorno riservati alle donne.

I bambini di ambo i sessi sono invece ammessi in tutte le vasche.

 

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  • Beppu

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