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Č da 75 anni "La Mecca" dei pazienti che soffrono di reumatismi.
Nel 1925 trivellando il terreno alla ricerca del petrolio, sgorgň l’acqua termale ad alto contenuto di iodio, bromo e sale da cucina: bastň per cambiare la vita della cittadina.
Il primo stabilimento termale fu costruito in pochi anni, anche se il vero e proprio sviluppo avvenne negli ultimi quarant’anni.
Il Bagno termale di Hajdúszoboszló, alimentato da un'acqua che sgorga ad una temperatura di 75 gradi centigradi da una profonditŕ di 1.100 metri,
porta ad una guarigione del 90% nel caso di malattie croniche di organi motori, ginecologiche, dermatologiche e interne.
Nel bagno termale (parco Szent Istvan park 1-3.) il vapore iodico, salino, presente sulla superficie di 10.000 metri quadrati delle piscine crea il microclima del bagno.
Le 2.000 ore solari all'anno, la spiaggia di 25 ettari e il lago su cui č possibile andare in barca, nonchč l'Acquapark, ristrutturato da poco offrono ottime opportunitŕ di ricreazione non solo per i pazienti, ma anche per tutti quelli che sono amanti di parchi o bagni d'attrazione e desiderano rilassarsi.
Davanti al complesso termale, nella casa delle campane, si trova una collezione di campane in alluminio, che possiede un brevetto mondiale.
Il bagno Beke (viale Matyas kiraly setany 10.) con piscine da nuoto, accoglie i turisti nella zona di ricreazione della cittŕ.
Il Museo István Bocskai, collocato in piů case nella via Bocskai (al numero 12, 14 e 21), presenta la storia della cittŕ: tradizioni etnografiche, di arte popolare e capolavori di arti figurative.
Nella Casa del Vasaio (Ady u. 2.) del secolo scorso sono esposte le ceramiche nere di Nádudvar.
A pochi chilometri si trovano la famosa puszta di Hortobágy, una delle attrattive turistiche piů conosciute dell’Ungheria, e Debrecen, la cittŕ piů grande dell’Ungheria orientale, centro culturale della regione.
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