
Il nome Romania deriva da Român, derivazione dell'aggettivo latino Roman, romano.
Rappresenta le origini dello stato e giustifica la derivazione linguistica del Romeno dal Latino.
Gran parte della frontiera romena con la Serbia e la Bulgaria è formata dal Danubio.
Il Danubio ha come affluente il fiume Prut che forma il confine con la Moldavia.
I monti Carpazi dominano la parte occidentale della Romania, con cime fino a 2500 m e raggiungendo i 2544 m del monte Moldoveanu.
La maggior parte del territorio romeno è rimasto indenne dalle spesso disastrose conseguenze della massiccia industrializzazione condotta in epoca comunista (visibili soprattutto al sud) e ha conservato scenari tipicamente agresti.
La Romania presenta un clima di tipo continentale con inverni freddi ed estati calde.
Le zone più calde sono quelle a sud del paese.
Da giugno a metà settembre è il periodo maggiormente consigliato per recarsi sulle coste del Mar Nero.
La fine della primavera e l'autunno sono le stagioni più adatte per un viaggio in Romania.
In inverno si può sciare in diverse località soprattutto nei pressi della capitale.
Le città principali sono Bucarest, Braşov, Timişoara, Cluj-Napoca, Costanţa, Craiova e Iaşi.