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Il nome del Real Balneario Solán de Cabras, fatto costruire da Carlo III nel 1775, proviene da una leggenda: un pastore pensava che queste acque avessero proprietà curative per le sue capre, infatti, notava come quelle malate si bagnassero spontaneamente nell’acqua quasi istintivamente ne percepissero le qualità medicamentose.
La sorgente di Solán de Cabras si trova nella zona montagnosa della provincia di Cuenca, in una specie di anfiteatro circondato da alte cime.
Le strutture dello stabilimento sono distribuite sui due lati del fiume Cuervo e sono collegate da un bellissimo parco.
Le acque del Real Balneario Solán de Cabras sono oligometalliche, bicarbonate, ferruginose e calcio-litiniche.
Sono particolarmente utili nella cura delle affezioni renali e delle vie urinarie, in reumatologia e traumatologia, ginecologia, dei disturbi dell'apparato digerente e del sistema circolatorio.
Vengono effettuati trattamenti idropinici, bagni e piscina.
La Solan de Cabras è l’unica acqua spagnola ad essere esportata e ad essere utilizzata in diversi paesi nei ristoranti di alto livello.
Quest’acqua ha anche una storia antichissima, veniva venduta (in ampolle dalla forma simile a quella delle attuali bottiglie) come medicamento perché vantava numerose capacità curative.
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