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Sangeorz-Bai (in ungherese Oláhszentgyörgy, in tedesco Sankt Georgenstadt) è una città situata nel distretto di Bistriţa-Năsăud,
nella regione storica della Transilvania.
La prima documentazione dell'esistenza della città, con il nome di Sanct Gurgh, risale al 1245.
Nel 1770 a Vienna, i cartografi dell'Impero Austroungarico segnalano già la città come sede di sorgenti di acque minerali.
Il nome Sangeorz-Bai può essere letteralmente tradotto come Bagno (o Sorgente) di San Giorgio, con riferimento al periodo dell'anno in cui il bestiame veniva radunato in mandrie e condotto ai pascoli, percorso lungo il quale le sorgenti del luogo erano un ottimo punto di sosta per abbeverare gli animali.
Le acque termali di Sangeorz-Bai sono in effetti conosciute fin dal XIII secolo, ma solo verso la fine del XVIII secolo si cominciò a frequentare con continuità la località a scopi curativi.
Nel 1876 la città venne chiamata Hebe, dal nome della mitica dea greca della giovinezza, coppiera degli dei che serviva loro il nettare.
A partire dal 1960 Sangeorz-Bai divenne sempre più una località frequentata da diverse tipologie di turisti, a seguito della costruzione di un grande stabilimento termale.
Le acque vengono attualmente usate sia come bevanda, per la cura dell'apparato digerente, delle disfunzioni epatiche e dei problemi di metabolismo, sia per bagni che risultano benefici per i reumatismi e per le artriti, sia per inalazioni a beneficio dell'apparato respiratorio.
Le acque termali presentano una quantità di anidride carbonica pari a 1-1.9 g/l, registrano un PH pari a 6 e presentano elementi di bicarbonato, sodio, magnesio, iodio, bromina e clorina.
Nel centro vengono eseguiti trattamenti di aerosol, elettroterapia, massaggi e ginnastica medica, iniezioni con acqua minerale e agopuntura, bagni minerali, bagni con piante medicinali, immersioni in vasche ossigenate e in vasche colme di paraffina.
Le acque minerali Hebe sono anche imbottigliate dall’azienda Aurora.
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