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Uliveto Terme è una frazione del Comune di Vicopisano, in provincia di Pisa.
Uliveto Terme, un piccolo paese avvolto nel verde collinare toscano dove impera la pianta di ulivo, deve la sua storia ed il suo sviluppo principalmente alla Fonte dell'acqua che porta il suo nome.
Questa prestigiosa Fonte era conosciuta in un passato abbastanza remoto e si racconta che le truppe di Barbarossa, quando passarono per Vicopisano lungo la strada di Bientina, rimasero colpite dal sapore di quest'acqua.
L'acqua dissetò i soldati stremati dalla lunga marcia.
Ma il "racconto" diviene storia quando gli agricoltori, gente dei paesi vicini, affluivano a questa Fonte "il Bagno antico" come veniva chiamata, per prendere quest'acqua che "aveva un sapore ed una ristorazione diversa".
Spesso per riempire le fiasche si doveva attendere del tempo per la lunga fila di persone che avevano avuto benefici dal consumo di questo importante prodotto naturale.
La notizia storica viene documentata da Ludovico Antonio Muratori (1672-1750) che riporta, da un documento del mille, il ruolo importante della città di Uliveto; già a quei tempi erano noti gli effetti non solo dissetanti, ma anche salutari di quest'acqua.
Della sua importanza ci rendiamo conto anche guardando gli atti della Repubblica Pisana che riportano l'edificazione di una "Balneum et Fontanam", che avrebbe avuto dei buoni effetti a livello del sistema digerente e più precisamente dei "catarri gastrici".
E fu più tardi che un medico, il Giuli, indicò chiaramente gli effetti benefici di quest'acqua, tanto che il suo studio fu guardato con attenzione da altri illustri clinici italiani come Grocco, Fedele, Zoja, che contribuirono allo sviluppo degli impianti termali.
Nel 1910, considerata l'importanza benefica per la salute di quest'acqua, fu costruito il primo impianto di imbottigliamento della Società per Azioni "Acqua e Terme di Uliveto".
La salubrità e l'efficacia di quest'acqua affondano le loro radici in tempi remoti.
Tuttavia gli studi più recenti hanno confermato quanto il tempo e la tradizione ci avevano trasmesso, quanto era stato legittimato proprio dalle popolazioni di Uliveto, di Vicopisano, di Pisa e di molte località della Toscana.
Attraverso sperimentazioni cliniche approfondite si scoprì che quest'acqua, classificabile come
bicarbonato-calcica, doveva proprio alla sua ricchezza di bicarbonati e di calcio, la sua dimostrata efficacia nel correggere numerosi stati di
disfunzioni dell'apparato gastro-enterico.
Essa risulta particolarmente utile soprattutto dove è necessario correggere certi stati di acidosi, spesso inapparenti ma sempre pronti ad esprimersi (stati febbrili, diabete, diete squilibrate, fumo di sigarette, etc.).
Per questa ragione, quando le funzioni gastriche incominciano, per vari motivi, a creare problemi, l'azione dell'acqua di Uliveto è molto utile.
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