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Rapolano Terme si trova in provincia di Siena, tra i boschi e le valli del fiume Ombrone.
Il comune, conosciuto anticamente come Rapolano, ha assunto la denominazione attuale solo nel 1949.
La località è caratterizzata da una zona termale conosciuta già in epoca Romana.
Fra le più antiche notizie e documenti storici riguardanti questi bagni viene citata una pergamena risalente all'XI secolo conservata nell'archivio della cattedrale di Arezzo.
Nell'Archivio di Stato di Siena sono presenti varie delibere del 1301, 1309, 1339 mediante le quali la repubblica interveniva con opere e provvedimenti diretti ad
una migliore utilizzazione delle acque.
Le acque termali di Rapolano sgorgano dal sottosuolo ad una temperatura di 39-40 gradi centigradi, dopo aver attraversato un lungo percorso sotterraneo ricco di minerali, soprattutto zolfo.
Sono acque sulfuree bicarbonato-calciche, caratterizzate
dalla presenza di grandi quantità di calcio, ma anche di magnesio,
sodio e potassio.
Le acque di Rapolano Terme risultano ideali per trattare le patologie delle vie respiratorie, le
affezioni ginecologiche e della pelle e per far maturare i fanghi termali.
La località termale che dispone di due stabilimenti: le Terme Antica Querciolaia e le
Terme San Giovanni.
In entrambi gli stabilimenti vengono eseguiti trattamenti di balneoterapia,
fangoterapia, inalazioni, aerosolterapia, idrofisiokinesiterapia e
riabilitazione termale.
Vengono curate le patologie del sistema respiratorio, del sistema muscolare, del sistema scheletrico, patologie di orecchio, naso e gola.
Sono a disposizione anche trattamenti estetici e massaggi.
Sia le Terme Antica Querciolaia che le Terme San Giovanni dispongono di una propria linea cosmetica.
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