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L'abitato di Acquasparta, situato in provincia di Terni, cinto di mura medievali già nell'epoca romana era rinomato per le acque che scaturivano dal colle di travertino e tufo, sul quale l'insediamento è piantato.
Nel 1215 il poverello d'Assisi soggiornò per un paio d'anni nell'eremo di Cesi, vicino alla sorgente dell'Amerino, che anche per questo fu chiamata
Fonte di S.Francesco.
Il santo fece edificare presso la sorgente un convento e un ospedale, visto che le fonti gettavano acqua salubre.
Sempre in territorio acquaspartano sgorga la Sorgente di Furapane, ma lo sfruttamento della fonte cominciò soltanto nel 1946 con la costruzione di un piccolo stabilimento.
In località San Nicolò di Acquasparta si trova il parco delle Terme, all'interno del quale è situato il nuovo stabilimento Termale di Amerino.
Queste terme sono state attivate solo agli inizi del '900 e la loro acqua è
destinata prevalentemente all'imbottigliamento.
L'acqua mediominerale bicarbonato-alcalino-terrosa, che sgorga ad una temperatura di 14 gradi centigradi, viene usata come bibita per migliorare la diuresi e curare le
malattie gastroenteriche, urinarie, epatiche e biliari.
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