
Claudio Capitanio, maestro di Epica e Avanguardia, è uno degli artisti più discussi del nostro periodo; la sua opera, allusiva e simbolica, non cessa di prestarsi a contrastanti interpretazioni e valutazioni: ma proprio da ciò trae motivi di perenne attualità e di profonda suggestione.
Tra il Frigidario ed il Tepidario ed il Caldario si svolgerà la nostra storia, che parte e prende spunto dall'antica Roma, e arriva, con narrazioni sia pur brevi e frammentarie, sino ai giorni nostri, raccontando, cioè, quello che sono le Terme oggi.
Le Quirite famiglie patrizie e i senatori e i cavalieri romani, vi si trovavano spesso in riunione, per parlare d'affari di stato, di guerre, di donne, e di affari loro, quando i plebei ed il popolo più abbietto non vi poteva assolutamente accedere.
1Lentamente schiudevo le finestre
in purpurea e fredda mattina invernale.
Lentamente, attraverso, sbirciavo il farsi
dell'alba e
ai miei occhi apparve l'eburnea mano velata di
donna dolce,3
4 dolce chiamava al sogno d'amore
di un'ora,
di un giorno, di un mese, di un anno di
un'eternità.5
6Il suo volto era intagliato
vivido e perfetto come roccia di perfezione,
come sguardo di uomo che vi posa il suo
sguardo.
Il suo corpo era statua di dea aviluppata al
mio frenetico ed impetuoso,8
9così da giungere a estasi
carnale di piaceri concitati e gaudiosi:
flutti e flutti di rugiada, le nostre carni mai
a staccarci,10
11e mai a stancare dellinebriante
sauna donataci da Afrodite.
Secolare e millenario fu il nostro amore,
avemmo molti eredi e non cessammo
di vivere, assolutamente donataci
l'immortalità di Atena e di Eros!13
14Avemmo il compito di procreare e
generare stirpi e generazioni di guerrieri,
educati all'arte dell'amore e della battaglia,
del rispetto artistico delle donne:15
16amarle e, con omaggio vivido,
abbandonarci alla devozione.
Coraggio, cuore, orgoglio, onore, furono gli
aiuti in battaglie vincenti, e
nonostante la nostra vita errabonda, l'incarico
degli dei fu di scoprire e colonizzare18
19nuove menti di aiuto culturale.
Sempre all'ombra d'una dimora termale!20
21Il nostro lucente, e incorruttibile,
sguardo futuro,
pensò alle patrizie famiglie romane,
che bene si riunirono nelle terme,23
24lontane dagli occhi e dalle indiscrete
orecchie del senato e del palazzo,
pensò al dominio della plebe25
26avvenuto per le debolezze e le congiure
interne dei Patrizi,
rattristati dall'invidia e dalla gelosia
universali.
Causa di screpolamento sociale in tutte le
epoche! Preziosamente ed arditamente28
29vengo al tuo cospetto, mi cibo della
tua ombra, del tuo sorriso e del flebile pulsare del tuo cuore: scopro che cosa sia l'amore
accaldato che provo per te !30
31Spiraglio di fanciulla, nelle tue
grazie e dentro i tuoi occhi mi bagno di piaceri interminabili, disciogliendomi in bagno
termale:
anneghiamoci calidariamente avvinti,33
34ubriachiamo di nostri sensi amorosi!
Lamore convulso ed insaziabile si cibi di
noi!35
36Dall'antica Roma l'uso nutriente della
speranza
ci nutra di pronta guarigione da frenetica vita
moderna!38
39Ci sia permesso di ripercorre i secoli
di terme, di sorgenti sulfuree e vulcaniche
ove scaturimenti idrici profondi addolciscono e
leniscono malesseri ossei.40
41E anche, con inalazioni, i malesseri
respiratori!
Terme di Diocleziano, dall'antica Roma ci
insegnaste rispetto e stima!
Caracalla, curasti luomo malato e
depresso, e il consumo della quotidianità!43
44Terme di Montecatini, riuniste
compositori di melodrammatica e artistica vita!
Mille e ottocento, secolo di Verdi, Boito,
Doninzetti, Rossini... in tanti riunironsi,45
46conversando di pace e salute, di opera
essenziale e primaria:
vero è il falso, riso è il pianto, amore è
lodio!
Ecco le terme dAustria e di Germania,
luoghi del piacere!48
49Ecco la seduzione e lincanto,
lorgia di sudore bollente!
Ecco il tenero degli uomini e delle donne!50
51Ecco la simpatica stima di chi più ci
guarda e più ci garba!
Ecco il mistero e lincanto termale!
Ed Ecco, finalmente, il fisico e la psiche in
abbondante ospedale!52