
Pianta erbacea della famiglia delle Zingiberacee probabilmente originaria dell’arcipelago di Bismarck.
Viene coltivata dall’India fino alla Malesia, in Cina ed in altre regioni tropicali ed utilizzata prevalentemente come aroma.
Nella medicina asiatica, lo zenzero viene considerato una spezia "calda", che stimola la circolazione, rilassa i vasi sanguigni periferici, impedisce il vomito, ha effetto spasmolitico, favorisce la digestione, è antiflatulente ed antisettico.
In Cina, la radice dello zenzero è chiamata gan-jiang ed è considerata un efficace tonico Yang, il quale serve proprio per rafforzare le energie maschili, del fuoco e della vitalità.
Nel Medioevo era particolarmente popolare, apprezzato sia come medicamento che come ingrediente culinario: il pane di zenzero era considerato una vera leccornia.
In polvere o come radice essiccata, è stato utilizzato dalla cucina europea per secoli, specialmente in una grandissima varietà di dolci.
Lo zenzero ha un gusto forte e aromatico, gradevole e rinfrescante.
Al giorno d'oggi viene usato in India e nella cucina orientale abbinato al pesce e ai frutti di mare, perché è reputato un antidoto contro l'intossicazione da crostacei.
Le sostanze contenute, olio essenziale con zingiberene, il gingerolo e lo shogaolo dal gusto forte favoriscono la digestione.
Lo zenzero è uno stimolante generale ed un efficace ricostituente conosciuto da molto tempo dalla farmacopea cinese per lottare contro l'affaticamento, l'astenia e l'impotenza.
L'olio essenziale di zenzero è indicato in caso di mal d'auto, mal di mare e di aereo, nausea, raffreddore.
Non ha effetti collaterali importanti.