
Pianta erbacea con steli lunghi e scanalati che raggiungono da 0,5 a 2 metri di altezza, con fiori piccoli, di colore rosa e disposti a mazzetti, caratterizzata da una radice corta e grossa.
Con le radici della valeriana, che contengono circa l'1% di olio essenziale, si possono preparare i più svariati medicamenti.
Si raccoglie strappandola dal terreno, si essicca perfettamente al sole ed è meglio conservarla in un vaso ben chiuso, a causa dell'odore fetido e pungente che emana.
Conosciuta fin dal Medioevo, la valeriana ha goduto e gode di grande considerazione per le sue proprietà sedative.
La valeriana ha anche proprietà antispasmodiche e risulta un discreto rimedio contro l'emicrania e per quanti soffrono di stati ansiosi.
L'olio essenziale di valeriana ha la caratteristica di donare calma e serenità, senza che il cuore, lo stomaco o il cervello ne abbiano a soffrire per un uso prolungato e senza che una cura protratta nel tempo possa portare a fenomeni di assuefazione.