
È una pianta erbacea con fusto eretto, alta da 15 a 80 cm, se coltivata biennale, se spontanea perenne.
Le foglie, di un bel verde brillante, hanno margini frastagliati e sono di forma vagamente triangolare.
Viene usato da più di 2000 anni per le sue proprietà medicinali.
Già gli antichi Greci ne celebravano la virtù di combattere i disturbi dei reni e della vescica e lo usavano per incoronare i vincitori dei Giochi Istmici.
L’olio ha proprietà antimicrobiche, antireumatiche, antisettiche, astringenti, diuretiche, ipotensive, lassative.
Particolarmente indicato negli accumuli di tossine, emorroidi, sciatica, rottura dei vasi sanguigni.
Ottimo nei casi di cattiva digestione e di infezioni urinarie.
Il suo aroma è erbaceo, speziato, fresco, pungente.
Si mescola bene con Rosa, Neroli, Albero del te, Ylang-Ylang, Salvia sclarea e oli speziati