
E' una pianta erbacea biennale o perenne, dalla radice affusolata e carnosa, con diramazioni secondarie, alta fino ad un metro, che cresce in terreni ricchi, porosi, sui cigli delle strade submontane.
Le foglie sono tondeggianti, a lungo peduncolo, divise in 5 o 7 lobi, caratterizzate, in superficie, da peli semplici e ramificati.
I fiori hanno il peduncolo lungo alcuni centimetri; il calice è composto da cinque sepali triangolari; la corolla ha cinque petali, di colore rosa-violaceo, che compaiono dalla primavera all'autunno.
Fiorisce da marzo ad ottobre.
E' una pianta conosciuta fin dai tempi più remoti. Nell'VIII secolo a.C. era usata a tavola come verdura, i Romani la impiegavano sia a scopo culinario che terapeutico.
La malva veniva utilizzata fino a qualche anno fa per la preparazione casalinga di creme da notte emollienti e antirughe.
Può inoltre, essere utilizzata per rinforzare i capelli e per la preparazione di tisane contro la tosse.
E' un ottimo emolliente, antinfiammatorio, calmante, addolcente e refrigerante.
E' impiegata anche per gargarismi e lavande vaginali.
Ha inoltre azione diuretica e leggermente lassativa.