
Piccola pianta arbustiva perenne, alta fino a 60 centimetri, con stelo villoso, foglie ovali verde scuro e fiorellini bianco-grigi riuniti in grappoli.
Originaria dell'Africa, la maggiorana è nota da tempo in tutto il bacino mediterraneo quale erba aromatica utilizzabile in cucina.
Il mito la vede consacrata ad Afrodite, la dea dell'amore, e con i suoi fiorellini si confezionavano delle ghirlande con cui incoronare gli sposi come auguri di un felice matrimonio.
Si presenta come un liquido giallo chiaro, dall'odore caratteristico, insolubile in acqua ma solubile nell'alcol e nell'etere.
L'olio essenziale di maggiorana è usato in profumeria nella preparazione di saponi e in passato anche come tonico per lo stomaco.
Si mescola bene con la lavanda, rosmarino, bergamotto, camomilla, cipresso, tea tree ed eucalipto.
Utile in caso d’insonnia e cefalea, stimola il parasimpatico e rallenta il simpatico per cui è da considerarsi decisamente distensivo.
Un bagno in cui si versi qualche goccia di olio di maggiorana, fatto prima di coricarsi, favorisce il riposo.
Lenitivo per le vie respiratorie è consigliato in caso di tristezza, ansia.