Albero sempreverde con frutti verde chiaro grandi la metà di un limone, commercialmente conosciuto anche come lime.
Si tratta probabilmente di un ibrido tra il cedro ed il limone, ma gli esperti non sono tutti d’accordo sulla sua origine.
Prevale comunque l’opinione che la limetta sia stata ottenuta con ibridazioni ripetute tra vari citrus, fino al raggiungimento di questo frutto dalle caratteristiche peculiari e durature nel tempo, che hanno permesso di annoverarlo come specie a sé stante nel genere citrus.
Oggi la limetta viene coltivata principalmente nel Sudest asiatico, in Messico, nell’America Latina e nei Caraibi.
Il lime spesso viene confuso con il limone o talvolta
considerato come la traduzione in inglese del termine limone.
La limetta viene coltivata soprattutto per la produzione dell'olio essenziale che si ricava dalla buccia.
L’essenza è infatti molto simile a quella del limone ed è molto apprezzata nell’industria
dei profumi e dei detergenti, ma il maggior impiego è riservato all’industria alimentare per la produzione di bibite analcoliche.
Tagliato a spicchi e pestato viene utilizzato per la preparazione di diversi cocktail "pestati", come la
Caipirinha e il Mojito.
L’olio ha proprietà antireumatiche, antivirali, battericida, antisettiche e corroboranti.
E’ stimolante, euforizzante, deciso e fresco.
In aromaterapia è indicato per la cura dell’acne, calli, geloni, punture di insetti, porri.
Come tonico del sistema immunitario, è un ottimo ricostituente.
Come stimolante della digestione, favorisce la secrezione dei succhi gastrici.
E' utile in caso di dolori reumatici e artriti.
Ben si mescola con Neroli, Lavanda, Rosmarino, Salvia sclarea, Citronella.
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