
Pianta erbacea annua diffusa nella regione mediterranea di circa 30-50 centimetri, coltivata per i suoi frutti aromatici.
Conosciuto anche con il nome di "prezzemolo cinese", il coriandolo appartiene alla stessa famiglia del cumino, dell'aneto, del finocchio e naturalmente del prezzemolo.
Originario del Medio Oriente trova impiego fin dalla più remota antichità come pianta aromatica e medicinale ed in alcune tombe egizie viene raffigurato come offerta.
I Romani lo usarono moltissimo ed Apicio ne fa la base di un condimento chiamato appunto 'Coriandratum'.
Il coriandolo è uno degli aromi più costanti della nostra tradizione; dai semi rivestiti di zucchero prendono nome i coriandoli di Carnevale.
Numerosi gli impieghi culinari del coriandolo. Entra nella preparazione di alcuni salumi, insaporisce verdure carne e pesce.
Possiede spiccate caratteristiche aromatiche che lo rendono insostituibile per le sue qualità di ridurre ed eliminare le forme fermentative intestinali, nonchè sedare le forme colitiche e contribuire a ridurre i fenomeni diarroici.
Il coriandolo si può, pertanto, ritenere una delle piante più gradite tra coloro che presentano difficoltà digestive.