
Albero sempreverde scoperto nel 1796 in Malesia con una corteccia spugnosa bancastra molto diffuso in Estremo Oriente ed in Australia.
Il cajeput è un efficace germicida che agisce contro l'Escherichia coli, agente responsabile delle colibacillosi, e gli enterococchi che provocano infezioni intestinali e urogenitali.
L'olio essenziale, ricavato dai germogli, è un liquido incolore con odore simile alla canfora, rosmarino e menta.
Grazie alla sua azione antisettica e fluidificante è molto utile in caso di laringite, faringite, rinite e bronchite.
L'olio essenziale di cajeput va usato con moderazione: non è tossico e non presenta nessuna controindicazione ma non deve in nessun modo essere ingerito perché potrebbe causare nausea, vomito e una depressione respiratoria grave.
Le sue proprietà antidolorifiche possono essere sfruttate in caso di mal di denti e orecchi, crampi addominali ecc...
Concentrato può essere irritante e quindi è meglio applicarlo diluito in olio vegetale.