
Albero originario dell’arcipelago malese che può raggiungere i 30 metri di altezza ed è rivestito di una corteccia grigia di color vinoso.
Tramite una mannaia detta "parang", a partire dal mese di maggio e fino ad agosto, si praticano piccole ma profonde incisioni nella corteccia della pianta.
L’albero, che non possiede nessun sistema proprio di secrezione e che solitamente non produce resina, a causa di queste incisioni, produce un liquido di colore giallastro scuro : il benzoino.
Solo quando questo sarà ben indurito, si potrà procedere alla raccolta del benzoino tramite appositi strumenti.
Viene utilizzato come aromatizzante, antiossidante, antiustione, antisettico disinfettante generale, balsamico respiratorio, espettorante fluidificante del catarro mucolitico, astringente ed antidiarroico, depigmentante,
e antisettico delle vie respiratorie.
L'olio essenziale di benzoino sviluppa le qualità intellettive, la
sensibilità e ci rende più ottimisti.