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Arbusto o albero sempreverde della famiglia delle Lauracee tipico della flora mediterranea, oggi molto coltivato.
Ha il fusto alto fino a 15 metri e foglie coriacee color verde scuro, ricche di olio aromatico e per questa ragione usate in cucina.
Introdotto in Europa dall'Asia Minore, ebbe larga diffusione in Grecia per espandersi poi in tutto il Mediterraneo, trattenuto solo dalle regioni troppo fredde.
Sempreverde e spontaneo, è anche coltivato come pianta ornamentale e le siepi d'alloro sono spesso usate come divisori.
Oltre ad essere di bell'aspetto, emana da legno e foglie un buon odore.
Molto noto in cucina è da sempre utilizzato per la cura di numerosi disturbi, in particolare quelli legati all'apparato digestivo.
Le bacche sono usate per aromatizzare alcune birre inglesi.
E' un ottimo stimolante delle funzioni gastrointestinali ed è dotato di notevoli
proprietà battericide e depurative.
Viene efficacemente utilizzato in caso di raffreddore, influenza, bronchite e malattie virali, oltre che nella prevenzione delle
malattie da raffreddamento e per rafforzare il sistema immunitario.
Previene la caduta dei capelli rinforzandoli alla radice.
L'olio essenziale di alloro è molto costoso e non si trova facilmente delle erboristerie.
Da non usare in gravidanza.
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