
BENESSERE IN GOCCE
di Giovanni Scrizzi
L'aromaterapia può trovare interessanti applicazioni nel centro benessere del club.
Ma cosa sono questi oli? Come devono essere scelti e conservati ? Le indicazioni di un esperto.
Nella storia è sempre
stata considerata una distinzione culturale saper riconoscere e
sfruttare il piacere concesso dalle fragranze di fiori, erbe,
radici... gli Egizi e i Greci ritenevano i profumi di origine divina
e ricordiamo che in passato gli unici rimedi disponibili contro le
malattie erano ottenuti dalle piante e dalle loro essenze, tanto che
l'uso di trattare il corpo con oli aromatici risale all'inizio dei
tempi.
Anche nell'antica Cina taoista di 5000 anni fa si riusciva a
"cogliere l'essenza dell'immortalità distillando la natura".
L'aromaterapia porta
benefici in diversi campi: bellezza, benessere generale, sfera

emotiva.
È sempre più nota la sua efficacia come metodo naturale distensivo: alcuni oli esercitano un effetto rilassante su chi conduce una vita molto stressata.
Altri stimolano l'energia vitale producendo a effetto tonificante.
COSA SONO
Gli oli essenziali sono minutissime gocce di sostanze oleose aromatiche estratte con procedure naturali laboriose e complesse atte a preservarne l'integrità e l'efficacia.
L'olio essenziale è contenuto in gocce molto piccole, situate all'interno o sulla superficie delle piante, e svolge un ruolo fondamentale nella vita della pianta stessa, tanto che il suo profumo può servire ad attirare alcuni tipi di insetti o a respingerne altri dannosi.
Questi principi aromatici che sono contenuti nei vegetali sono
sostanze che

passano allo stato
gassoso con molta facilità e hanno una consistenza e una fluidità
variabili secondo il tipo di pianta.
Le varianti di qualità dei principi aromatici attivi sono veramente infinite: il genere, la specie, la varietà della pianta, la composizione del terreno, l'altitudine, il clima, gli agenti atmosferici... e pur provenendo da piante simili possono esistere ugualmente moltissime variazioni qualitative.
LE PROPRIETÀ
Gli oli essenziali sono i principi attivi concentrati dei vegetali: hanno marcati effetti terapeutici, mantenendo in forma più concentrata il potere curativo della pianta dalla quale sono stati estratti.
Le caratteristiche degli oli essenziali sono idonee a mitigare gli squilibri della vita moderna, quali stress, stati ansiosi, nervosismo e mancanza di concentrazione, stanchezza... e presentano note olfattive raffinate che si armonizzano benissimo con i piani sottili dell'Essere.
Hanno proprietà antisettiche, moltissimi sono antidolorifici, antinfiammatori, battericidi, altri antidepressivi, rilassanti, sedativi e antistress.
Il messaggio (stimolante o rilassante) che l'olio essenziale porta con sé interagisce con l'organismo umano a livello fisico, energetico, psichico, emozionale e spirituale.
Le singole essenze hanno, inoltre, proprietà cicatrizzanti, diuretiche, antispasmodiche, remineralizzanti.
Gli oli essenziali totali (non diluiti), sono sostanze "vive" e hanno la capacità attiva, dinamica e selettiva di distruggere la flora e la fauna microbiche.
Facendo sia i massaggi sia le inalazioni con oli essenziali totali si esercita un'azione preventiva e disintossicante.
COME SI CONSERVANO
Gran parte degli oli essenziali si conservano per tanti anni se sono tenuti sempre ben chiusi, in una boccetta scura e lontano dalla luce del sole.
Gli oli essenziali ricavati tramite pressatura (gli oli essenziali di agrumi, come quelli di arancio, limone, mandarino, bergamotto, pompelmo) hanno una scadenza: si alterano dopo uno-due anni dalla spremitura ed è quindi consigliabile conservarli in un luogo abbastanza fresco.
Gli altri oli non hanno una scadenza e alcuni addirittura possono migliorare col tempo.
Alcuni oli essenziali possono essere troppo stimolanti (rosmarino, timo, salvia sclarea) o irritanti per la pelle (cannella, chiodi di garofano, finocchio, lemongrass, melissa...) e pertanto vanno usati con molta attenzione.
COME SCEGLIERLI
È impossibile ricreare in laboratorio tutte le componenti presenti in natura in un olio essenziale: ogni pianta contiene un numero molto elevato di componenti (250-400) che contribuiscono a formarne l'essenza e questo spiega la vasta possibilità di utilizzo.
La chimica non può riprodurre gli oli ma solo il profumo.
Per l'aromaterapia bisogna usare assolutamente oli essenziali puri, le essenze sintetiche non solo non hanno effetti curativi, ma addirittura potrebbero essere dannose.
Gli oli devono essere infatti 100% puri e devono essere estratti senza solventi (se un'essenza è estratta con solventi non può essere definita olio essenziale!).
Gli oli devono essere completamente naturali, provenire da radici, tronchi, fiori, foglie, non devono essere di sintesi e neppure diluiti o tagliati.
È bene che sia indicata anche la zona di produzione (una lavanda della Provenza è molto più pregiata di altre) e che nell'etichetta venga definito il nome botanico: la sua mancanza indica sempre qualità scadente o contraffazione.
Purtroppo esiste una grandissima confusione in questo campo e la frode è molto facile: il rischio di acquistare un'essenza sintetica al posto di un olio essenziale, oppure un olio essenziale diluito con un'essenza sintetica, è frequente.
Il consiglio può essere quello di acquistare oli biologici che dovrebbero fornire maggiori garanzie.
MASSAGGIO E SAUNA
Gli oli essenziali vengono facilmente e velocemente assorbiti per contatto, pertanto un ottimo effetto viene ottenuto con un massaggio leggero di alcune gocce direttamente sulla pelle.
Buon suggerimento per un assorbimento più lento è mescolare una parte di olio essenziale con 4-5 gocce di un olio vegetale.
La sauna è il metodo tradizionale per purificare e tonificare corpo e mente e quindi l'uso degli oli essenziali durante il suo uso può offrire enormi benefici.
L'aromaterapia può essere effettuata in qualsiasi tipo di sauna: basta aggiungere alcune gocce dell'olio (o di una miscela di oli) nel mestolo d'acqua che viene versata (adagio o velocemente secondo l'effetto che si vuole produrre) sulle pietre roventi.
L'aromaterapia in sauna viene definita psicoaromaterapia.
L'olio entra in contatto attraverso la respirazione e il contatto sulla pelle per via dell'evaporazione.
Occorre quindi selezionare oli adatti.
Però attenzione: l'olio essenziale puro (non diluito) è altamente infiammabile e non bisogna mai versarlo direttamente sulle pietre roventi della stufa!