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Regione della Francia nord-orientale, tra il Belgio e il Lussemburgo a nord, la Germania a nord-est.
Abitata da popolazioni nomadi fin dall'età neolitica e più tardi da Celti e Belgi, successivamente fu invasa da Alemanni e Franchi, e ottenuta da Lotario I col trattato di Verdun (843) le venne dato il nome di
Lotharingia.
Dopo la morte del figlio Lotario II, i territori vennero a lungo contesi dai re franchi e germanici e successivamente (959) divisi in Alta e Bassa Lorena.
Nel 1542 Carlo V ne riconobbe l'indipendenza.
Dopo la conclusione della guerra franco-prussiana (1870-1871), un terzo della Lorena venne ceduto all'Impero Tedesco.
Alla fine della Prima Guerra Mondiale ritornò alla Francia con il trattato di Versailles (1919).
Occupata dalle armate hitleriane durante la seconda guerra mondiale, la Lorena fu, fino alla liberazione (1944), considerata parte integrante dello Stato tedesco.
La Lorena viene generalmente collegata all'Alsazia, provincia sorella con la quale ha condiviso il tormentato passato storico, ma è alquanto differente dal punto di vista geografico, architettonico e culinario.
Le simpatie della popolazione sono sempre andate verso la capitale francese e non è un caso che
due dei più significativi simboli del patriottismo francese, Giovanna d'Arco e la croce di Lorena, siano nati proprio in questa regione.
I principali centri sono Épinal, Nancy, Toul, Verdun, Metz, Thionville.
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