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Regione della Francia centro-occidentale divisa nei dipartimenti di Saône-et-Loire, Nièvre, Yonne e Côte-d'Or.
La Borgogna deve il suo nome alla popolazione tedesca dei Burgundi che vi crearono un reame.
Quest'ultimo divenne poi il Regno di Borgogna e successivamente "regno delle Due Borgogne" in epoca carolingia.
Dopo la sconfitta di Vercingetorige nel I secolo a.C., fu
conquistata dai Romani, che iniziarono la coltivazione della vigna.
Si estende tra i fiumi Saona e Loira, attraversata dal canale che collega i due fiumi mettendo in comunicazione il Mar Mediterraneo e l'Oceano Atlantico.
Comprende parte del Massiccio Centrale e, a sud-est, gli altipiani calcarei che digradano verso i fiumi con brusche scarpate (côtes),
i cui vigneti danno una produzione di vini di rinomanza mondiale.
Il commercio vinicolo è attivo nei centri principali: Beaune, Autun, Auxerre, Chalon-sur-Saône e Mâcon.
Caratteristiche della Borgogna sono le dolci ondulazioni e il verde senza fine.
Infatti questa regione mantiene una densità abitativa bassa, con pochi centri abitati, e ha conservato il suo notevole patrimonio naturale.
Il clima è moderatamente continentale, a causa della lontananza dal mare: gli inverni sono dunque freddi (medie in gennaio da -1° a 2°) e estati miti, con massime in luglio tra i 25° e i 28°.
La Borgogna fu abitata dall'uomo di Neandertal e da quello di Cro-Magnon che hanno lasciato importanti tracce del loro passaggio.
Numerosi sono i musei, con una notevole ricchezza di materiale preistorico rinvenuto nella regione.
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