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L'America Centrale è la porzione centrale del continente americano.
Caratteristica unica di quest'area è il fatto di essere un ponte fra le due Americhe e nello stesso tempo un'area di passaggio fra i due oceani, l'Atlantico e il Pacifico grazie alla presenza del
Canale di Panamá.
Questa regione, in cui anticamente prosperarono civiltà evolute come quelle dei
Maya è stata sottoposta per tre secoli (dall'inizio del Cinquecento alla fine dell'Ottocento) alla dominazione spagnola.
La lingua e la religione dei conquistatori si sono così imposte nell'area: in gran parte dei paesi dell'America centrale
si parla correntemente lo spagnolo e la religione più diffusa è quella cattolica.
Ognuno immagina che una nave che provenga dall'Atlantico, cioè da est, e che attraversi il Canale per uscirne nell'Oceano Pacifico, percorra una rotta da est a ovest.
Nulla di più sbagliato: infatti il Canale, costruito nel tratto più stretto dell'omonimo istmo, "torna indietro", per così dire.
In altre parole, l'imbocco sul Mar delle Antille si trova più ad ovest dell'imbocco sul Pacifico.
La nave proveniente dall'Atlantico deve tornare, per 81 chilometri, indietro, verso sud-est per poi virare, una volta uscita nelle acque del Pacifico, e dirigersi finalmente verso ovest.
Ciò è causato dalla strana conformazione dell'Istmo.
I Caraibi sono la regione delle Americhe che comprende tutti i paesi bagnati dal Mare Caraibico, ovvero tutte le isole delle Antille e i litorali di alcuni paesi continentali del centro e sud America che si affacciano su tale mare.
Il nome gli venne dato dagli spagnoli che si ispirarono al termine "karipo" (uomo), molto utilizzato dai popoli dell'etnia Caribe che popolavano estesamente sia le Antille che la parte settentrionale del Sud America.
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Canale di Panamá - 2 Febbraio 1915 |
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