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Europa (in greco: Ευρώπη) era una figura della mitologia greca,
figlia di Agenore, re di Tiro una antica città cananea in area mediterraneo-mediorientale.
Quando Europa era giovane Zeus la notò in una spiaggia, si innamorò ed decise di sequestrarla.
Così, trasformatosi in un Toro bianco, riuscì ad avvicinarla e a rapirla.
Zeus portò Europa a Creta e dalla loro unione nascono 3 figli: Minosse, Radamante e Sarpedonte.
Europa, in seguito, sposa il re dei Cretesi, Asterione, il quale adotta i 3 figli.
Dopo la morte di Asterione, Minosse diventa re di Creta e dà il suo nome alla più antica civiltà greca, la civiltà minoica.
In onore di Minosse e di sua madre, i Greci diedero il nome "Europa" al continente che si trova a nord di Creta.
E' stato tentato di studiare etimologicamente il significato di questa parola che, in semitico, vorrebbe dire:
“terra della sera”, o “terra del tramonto”; e questo è sintomatico perché poi l’Europa è diventata tutt’uno con l’Occidente quindi con la terra dove il sole tramonta.
E c’è poi un’altra etimologia che viene dal greco e che vorrebbe dire: “occhio che riesce a vedere lontano”, “che guarda lontano”.
Quindi in un caso o nell’altro si tratta di etimologie che sono piuttosto affascinanti e che spiegano in qualche modo anche come il termine “Europa” si sia poi
attribuito alla terra occidentale del nostro continente.
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Tiziano Vecellio - Il rapimento di Europa (1562) |
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